I roditori è l’ordine più vasto dei mammiferi sia per il numero che per le
specie, più di 2000, essi vivono su tutto il pianeta esclusi i poli, la Nuova
Zelanda, in diversi ambienti dalle paludi alle montagne, dalle città ai boschi.
Sono grandi dai 5 grammi fino ai 50 kg del capibara, le dita vanno dalle tre
alle cinque; alcuni vivono sottoterra, altri si spostano sugli alberi; alcuni si
cibano di insetti, altri erbivori ma anche onnivori.
Il corpo è ricoperto di peli, alcuni anche setole ed altri come quelli
dell’istrice.
I peli vicino al muso, detti vibrine, sono utili per l’orientamento, i roditori
hanno il sistema ghiandolare e quello polifero collegati fra di loro, questo
fatto gli permette di evitare la dispersione di calore.
Ai roditori appartengono dei raggruppamenti come i Teridomorfi che sono estinti,
ma possiamo dividerli in due sottordini:
gli Sciurognati,
gli Hystricognati;

il primo ha le mascelle da scoiattolo, il secondo da istrice.
Al primo sottordine appartengono più primitivi ma è anche il più numeroso di
specie.
Gli Sciurognati si dividono in:
Sciuromorpha,
Miomorpha,
Protrogomorpha,
Teridomorpha;
gli Hystricognati in:
Caviomorpha,
Piomorpha.
Essi a loro volta si suddividono in tante famiglie come ad esempio i Miomorfi di
cui fanno parte:
i Cricetidi,
i Microtidi,
i Muridi;
vi si trovano oltre 1000 specie che vivono in tutto il mondo e la metà sono
Muridi.
Caratteristiche dei roditori sono gli incisivi a scalpello, non hanno canini e
lo spazio tra gli incisivi dalla restante dentatura. La ruminazione del cibo
avviene riassorbendo il cibo della bocca per una seconda digestione.
La storia dei roditori è iniziata circa 60 o 50 milioni di anni fa. Erano sparsi
in tutto il mondo esclusi l’Oceania e l’Antartide. Dai fossili ritrovati si
capisce che erano simili agli scoiattoli che si estinsero per far posto ai
roditori.
La loro resistenza e le loro dimensioni hanno permesso ai roditori di
sopravvivere e di espandersi in tutto il mondo. Sono stati anche cacciati per la
loro capacità di propagare malattie, per i danni che arrecano all’agricoltura,
ma sono allevati anche per la pelliccia pregiata come castori, cincillà,
zibellini e per l’uso di cavi di laboratorio.
Dai resti ritrovati, si capisce che essi si sono diffusi dall’Asia all’Europa e
Africa. Sono stati importati dall’uomo anche con conseguenti danni per la loro
proliferazione.
I Fenici li allevavano per la carne ma anche i Romani li prediligevano. In
seguito anche i monaci nel XVI secolo cominciarono ad allevarli e a selezionare
le razze.
Attualmente il coniglio si alleva per la carne ma anche per la pelliccia come la
specie Angora che dà una lana molto pregiata. Gli studiosi oggi cercano legami
di parentela tra roditori e lagomorfi in seguito ad un ritrovamento in Mongolia
di un essere con le caratteristiche comuni ad entrambi.
Recentemente i roditori sono molto diffusi animali domestici; essi sono docili e
deliziosi animali da compagnia.
Essi richiedono poco spazio e semplice manutenzione, hanno un carattere
socievole, allegro e giocherellone. Di essi ne esiste una vasta gamma, sono
facili da tenere perché si adattano ad ogni ambiente anche in appartamenti.
E’ importante comunque conoscere le abitudini e i modi come poter allevare
queste bestiole.
Roditori