I gatti sono animali con minori esigenze ambientali del cane, non pagano
tassa, sono pulitissimi ed ottimi amici, oltre ad essere ineguagliabili
cacciatori di topi. Pare che i gatti vengano dall' oriente e siano stati portati
dalle truppe romane dopo la conquista dell' Egitto, popolo presso il quale i
gatti venivano venerati come divinità.

Anche il gatto, come il cane, si adeguerà più facilmente alla vostra casa se lo
prendete ancora cucciolo. Potrà essere un comune gatto a pelo corto (soriano,
pezzato, nero, certosino o di razza siamese), oppure a pelo lungo come il gatto
Persiano e l'angora.
Il gatto a pelo corto è meno delicato di quello a pelo lungo, ed è un bravissimo
cacciatore.
Mentre il cane assume la personalità del padrone, il gatto mantiene la propria
pur affezionandosi all'abitazione che ama scegliere.

I primi giorni del gatto in casa vostra saranno un'esperienza dolorosa per esso.
Distaccato dalla mamma,dai fratelli, soffrirà solitudine, paura, e pertanto
tenetelo il più possibile nella camera dove risiederà normalmente, facendo
attenzione ai rumori violenti ed improvvisi affinche non accresca il suo
spavento.
Anche per il gatto vale quanto si è detto del cane: abituatelo subito ad un
posto fisso per le sue necessità fisiche. Predisponete un recipiente di plastica
o metallo pieno di segatura normale oppure, meglio ancora, di quella sabbia
apposita che assorbe gli odori e che troverete pet shop. Portate il gattino
davanti ai suoi servizi igienici, fategli raspare un po' dentro con le zampette
e lui capirà. E' necessario che la lettiera sia sempre pulita altrimenti andrà a
soddisfare i suoi bisogni in un altro angolino di casa. Potrete evitare
l'inconveniente mettendo due recipienti diversi, così ne avrà sempre uno pulito.
Come cuccia potete utilizzare una scatola capiente, aperta da un lato, con una
coperta dentro, ma non illudetevi troppo, il gatto dorme solo nel posto che si è
scelto lui.
Ricordatevi che potrete, forse, imporre la vostra volontà al micio cucciolo, ma
non al gatto adulto perché rischiate di farvelo nemico.

Il menù del gatto adulto dovrà basarsi prevalentemente sulla carne: di manzo, di
vitello, cuore, fegato, sia cruda sia appena scottata. Gli piacerà moltissimo
anche il pesce cotto, ma senza spine. Variate il cibo con un po' di verdura
passata, biscotti secchi e, di quando in quando,1 cucchiaio da tè di olio di
fegato di merluzzo e un po' di lievito di birra. Gradirà anche il latte, ma non
dategliene troppo perché potrebbe procurargli la dissenteria. Mettetegli a
disposizione di tanto in tanto un po' d'erba,
che aiuterà il suo intestino. I pasti dovranno essere due se la razione è molto
abbondante (100 g di cibo ogni 3 kg di peso dell'animale) oppure, ed è meglio,3
piccole porzioni. Fate attenzione che il micio abbia sempre a disposizione una
scodella di acqua fresca pulita: è un animale che patisce la sete. Oggi ci sono
in commercio alcuni cibi in scatola, ma non è bene che si nutrano solo di
questi; se necessario alternatelo con un'alimentazione casalinga.

Fate in modo che non abbia carenza di vitamine, specialmente se vive in ambienti
molto chiusi; potrete somministrargliele prestate mescolate ai cibi, se ci
riuscite.
Al bagno di solito il gatto pensa da solo. La natura lo ha fornito di una lingua
particolare, coperta di piccole protuberanze dure che lo aiutano a mangiare, ma
soprattutto a pulire perfettamente il pelo in tutte le parti del corpo.
Tuttavia, specialmente se la bestiola ha il pelo lungo, sarà bene spazzolarlo
periodicamente e pettinarlo, altrimenti potrebbero formarsi addosso grumi di
pelo, che egli ingoierebbe rischiando di danneggiare gravemente le funzioni
intestinali.
Ai gatti piace giocare, anche da adulti; appendetegli all'angolo di un tavolo, a
una maniglia o in qualche altra parte,1 gomitolo da agguantare e si divertirà un
mondo a farlo dondolare. Il gatto ha anche bisogno di affilarsi ogni tanto le
unghie; questa necessità può segnare la fine di qualche vostro mobilio. Fissate
una tavoletta o un bastone di diametro piuttosto grosso, in qualche luogo
accessibile al vostro amico, poi portatelo davanti e fategli sfregare
delicatamente la staffetta.
I gatti di razza sono più soggetti degli altri a malattie, quindi, allorchè
sospettate che il vostro gatto, abbia qualche malanno, avvolgetelo bene in una
coperta e - servendovi di un cestino - portatelo dal veterinario, se questi non
può venire a casa. Nelle grandi città ci sono gli ambulatori per piccoli
quadrupedi.
Potrebbe verificarsi un guaio : il gatto ha le pulci. Anche se difficilmente le
attacca all' uomo, è sempre un inconveniente da eliminare. Informatevi da un
veterinario , quali siano i migliori antisetticidi da somministrare, ed usateli
secondo le istruzioni.

Ricordatevi che il gatto è molto curioso, non lasciate perciò aperti il
frigorifero, il forno, le lavatrici o lavastoviglie, e prima di metterle in
movimento accertatevi che non vi siano dentro.
Il gatto occupa meno spazio del cane ed è assai meno espansivo, ma ci sono varie
leggende da sfatare su di lui. Non è vero che sia un ladro per natura, ruba
soltanto quando non è nutrito abbastanza. Non è vero che si affezioni più alla
casa che ai suoi abitanti, se vuole bene al padrone lo seguirà ovunque, anche
quando questo potrebbe causargli paure e mutamenti di abitudini; da ciò possiamo
comprendere che non è neanche vero che sia egoista. Per tutti gli animali, ma
specialmente per il gatto, tutto sta nell' educazione che gli abbiamo dato, ed
avremo da lui delle impensate manifestazioni d'affetto. L'unica cosa che il
gatto proprio non gradirà, è l' imposizione di un'amicizia che non sente.
Un'altra credenza inesatta è quella sui suoi rapporti con il cane; se le due
bestiole saranno abituate a vivere insieme fin da piccole, andranno molto
d'accordo: il cane proteggerà il gatto e questo lo ricompenserà con mille moine.
Gatti